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| 01 lug 2024 | 18:46

Piano antizanzare, il Comune di Trento avvia per i cittadini la distribuzione di kit larvicidi: interventi sui tombini e arrivano le trappole Bg-gat nelle scuole dell’infanzia

Fondamentale rimane l'informazione sui comportamenti da tenere da parte della cittadinanza. Insieme ai kit e in alcuni uffici aperti al pubblico saranno distribuiti opuscoli informativi con tutti consigli utili per contrastare la diffusione delle zanzare

Piano antizanzare, il Comune di Trento avvia per i cittadini la distribuzione di kit larvicidi
di Redazione

TRENTO. Interventi sui tombini, trappole Bg-gat nelle scuole dell’infanzia e una campagna informativa. E' partito il piano antizanzare del Comune di Trento che quest'anno ha introdotto una novità: per la popolazione è stata attivata la distribuzione di kit larvicidi: all’Urp e in undici circoscrizioni (Gardolo, Meano, Ravina Romagnano, Argentario, Povo, Mattarello, Villazzano, Oltrefersina, San Giuseppe Santa Chiara, Sardagna e Bondone) saranno disponibili dei kit antilarvali, efficaci per la lotta alla proliferazione della zanzara tigre. La distribuzione gratuita avverrà fino a esaurimento scorte. Il prodotto antilarvale sarà acquistabile anche nelle farmacie comunali di Trento e quelle aderenti a Federfarma.

 

L'obiettivo delle azioni messe in campo da parte del Comune di Trento è quello di  limitare la diffusione della zanzara tigre che, a differenza della tipologia autoctona, si attiva di giorno, al mattino e nel tardo pomeriggio, diventando dunque particolarmente molesta e rendendo difficile la frequentazione di parchi e giardini.

 

Gli interventi fatti sui tombini consistono dell'attività portata avanti mediante trattamenti con larvicida nel periodo maggio-settembre tramite la società Novareti che distribuisce nei tombini e nelle caditoie stradali larvicidi di tipo microbiologico al fine di bloccare lo sviluppo delle larve. Sette in totale le uscite sul territorio previste nel corso dell’estate.

 

Ci sono poi le trappole Bg-gat nelle scuole dell’infanzia che sono state installate gratuitamente in tutti i nidi e le scuole materne pubbliche presenti sul territorio comunale, per un totale di 46 strutture coinvolte. Si tratta di trappole ecologiche per il monitoraggio e la cattura delle femmine di zanzara. Il progetto è curato in collaborazione con il Muse ed è stato adottato dopo il successo della scorsa estate del progetto pilota a Roncafort.

 

Fondamentale rimane l'informazione sui comportamenti da tenere da parte della cittadinanza.  Insieme ai kit e in alcuni uffici aperti al pubblico saranno distribuiti opuscoli informativi con tutti consigli utili per contrastare la diffusione delle zanzare.

 

Da ricordare infine c'è l'ordinanza del sindaco nel periodo compreso tra il 3 giugno e il 31 ottobre 2024 per la lotta alla diffusione della zanzara tigre e della zanzara comune rivolta a cittadini e imprese che dovranno adottare una serie di precauzioni al fine di eliminare ogni potenziale focolaio larvale dovuto al ristagno d’acqua. 

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